quarta-feira, 20 de fevereiro de 2019

la volpe

(partendo dalla storia di Desideria Santella)


riguarda il 2003, quando mi laureai
a maggio di quell’anno partii per l’Egitto
avevo bisogno in quel periodo de fare qualcosa di diverso
di intagliare un legame col mondo naturale

vivevo vicino al mare
in una piccola casa, una sorta di bungalow

mi capitava di andare in aeroporto di notte
mi capitava di incontrare la notte

quello che ricordo di quel periodo
è una sensazione forte che si è insidiata nel mio cuore

quella notte uscendo dalla mia stanza
mi sono fermata a guardare la luna
vicina, compatta
pienamente luminosa

io l’ho guardata
lei mi ha guardato

e’ stato un attimo, durato per lungo tempo
nella memoria della mia vita

ho sempre amato le volpi
vederla aveva portato la mia mente
al deserto
in lei resiede la sabbia
e la roccia brulla

conservo questa immagine
la luna
la volpe
immobili

non ho mai più visto una volpe
come quella

c’è una sensazione di armonia con la natura, perfetta
di equilibrio, di incontro
la tranquillità di un’emozione
c’è l’altra parte di me stessa